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Arte & Storia

Un’eleganza forgiata nei secoli

Costruita nel XIII, Villa La Massa si erge come custode silenziosa di un fascino che non conosce tempo.

Da dimora aristocratica a rifugio di charme, questa villa ha attraversato la storia conservando intatta la sua anima nobile.

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1525

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Santi Landini

Santi Landini, illustre editore e membro dell’aristocrazia fiorentina, sceglie le rive dell’Arno per la sua residenza estiva. Nasce così Villa La Massa, una dimora rinascimentale destinata a custodire secoli di eleganza e storia.

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1788

1788

Cardinale Giovanni Rinuccini

Dopo oltre due secoli sotto la famiglia Landini, Villa La Massa diventa proprietà del Cardinale Giovanni Rinuccini, figura eminente della Firenze settecentesca. Con questo passaggio, la villa si avvia verso una trasformazione nobiliare che ne arricchirà l’architettura e l’identità.

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1804

1804

Alessandro Rinuccini

Il nipote del Cardinale, Alessandro Rinuccini, eredita la proprietà e intraprende un raffinato progetto di ampliamento. Vengono innalzate le quattro torri agli angoli della villa, lo scalone centrale viene ampliato, e la cappella interna rivisitata secondo i canoni stilistici dell’epoca.

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1826

1826

Lady Catherine Hombert

Lady Catherine Hombert Ruffié Planche, raffinata figura del panorama fiorentino dell’epoca, acquisisce la dimora. A lei si attribuisce l’introduzione degli affreschi recentemente riscoperti al piano terra e al secondo piano, caratterizzati da delicati toni pastello. Tra questi, il celebre blu di Monsieur Guinet, mercante parigino di colori, simbolo di gusto e raffinatezza nell’Europa del tempo.

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1856

1856

Countess Bierliska

Nel 1856 la Contessa Bierliska, figlia del Gran Maresciallo Conte Conusza Brobinskym, acquistò la proprietà. Con i Demidoff ed i Boutourline, la famiglia Brobinskym apparteneva all’Aristocrazia Russa che si insediò a Firenze alla fine del XVIII secolo.

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1953

1953

Famiglia Sears

Con l’acquisizione da parte della famiglia americana Sears, Villa La Massa conosce una nuova vocazione: da residenza privata a esclusivo rifugio dell’ospitalità. I Sears trasformano la dimora in un "hotel de charme", preservandone il carattere storico e introducendo una visione cosmopolita che attirerà, negli anni successivi, personalità illustri da tutto il mondo, come Gregory Peck, Winston Churchill, Barbara Hutton, Elisabeth Taylor e Richard Burton.

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1992

1992

David Bowie a Villa La Massa

Nel 1992, David Bowie e Iman scelsero Villa La Massa come cornice intima e straordinaria per celebrare il loro matrimonio, affittando l’intera proprietà per l’occasione.

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1998

1998

Villa d'Este

Dal 1998, anno in cui il Gruppo Villa d’Este ha acquisito la proprietà, Villa La Massa è stata oggetto di un attento restauro che ne ha valorizzato il carattere rinascimentale e l’eleganza architettonica.

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Oggi

Oggi

Un’icona dell'ospitalità toscana

Oggi, questa dimora storica è un punto di riferimento per chi desidera vivere Firenze in un contesto di assoluto fascino, immersi nel lusso discreto e senza tempo dell’autentica ospitalità toscana.

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Un gioiello rinascimentale sulle rive dell’Arno

Tra alberi secolari, profumi di limoni e vigne che si rincorrono all’orizzonte, Villa La Massa è una destinazione d’eccezione per chi desidera vivere la Toscana con grazia e lentezza. Una dimora che custodisce storie, accoglie con eleganza e svela il volto più intimo di Firenze, quello che sorprende, emoziona e resta.

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